Inaugurazione di Spazio Materiae

Il primo showroom esperienziale dedicato al binomio food & design a Napoli ha inaugurato il 25 Novembre 2015 al numero 5 delle Rampe Brancaccio (scalinata Filangieri) con un live cooking di Paolo Barrale Stella Michelin del ristorante Marennà dei Feudi di San Gregorio.
L’idea innovativa è proprio quella di coniugare all’esposizione e vendita di cucine di alta gamma e complementi di design performance gastronomiche con la partecipazione di chef, produttori di vino e artigiani del gusto. Al centro del negozio c’è infatti una grande postazione cucina funzionante e in esposizione tutti i programmi Valcucine (Artematica, Meccanica e Riciclantica), in anteprima i progetti Genius Loci e Forma Mentis, e le nuove linee Grand Cuisine e Gourmet Range progettate da Electrolux Professional. L’idea di Spazio Materiae, che è anche boutique e spazio di progettazione e vetrina per designer indipendenti, nasce da due giovani architetti napoletani: Stefano Santoro e Teresa Carnuccio.
Ai complementi d’arredo di aziende leader del settore lusso si affiancano i pregiati tessuti di Society Limonta, rivestimenti di grande impatto estetico come i parquet Itlas, le resine Kerakoll Design House e i wallpaper Wall&Deco.
 

Il nuovo showroom apre le porte a designer indipendenti provenienti da tutto il mondo per dare vita alla speciale collezione “Selezione Materiæ”: una linea di preziosi manufatti in stile contemporaneo realizzati a mano mediante l’utilizzo di tecniche di lavorazione e colorazione innovative. Complementi d’arredo ricercati pensati per rispondere ai gusti di una clientela sempre più attenta al dettaglio e desiderosa di arredare casa con oggetti di fattura unica e di grande valore artistico.

Tra gli artisti scelti da Spazio Materiae e presenti in esclusiva a Napoli, spicca il nome di Isabell Gatzen dello studio Frontier, giovane designer di Zurigo famosa per i suoi oggetti d’arte senza tempo, realizzati con materiali naturali ma resistenti. Prodotti dalle linee essenziali ideali per arredare gli ambienti di casa, ufficio e cucina. Tra i pezzi più suggestivi della collezione firmata Gatzen “See Right Through Me”, tre specchi concentrici di grandezze diverse che, sovrapponendosi, permettono di creare interessanti giochi di luce e diverse combinazioni di riflessi.
Fanno parte della Selezione Materiæ anche le ceramiche di Romy Northover artista e ceramista specializzata nell’impiego di tecniche di lavorazione giapponesi come il kinstugi, l’arte del riuso che permette di riparare vasi di ceramica rotti saldando i cocci con il solo utilizzo di oro in polvere. Ogni oggetto scultoreo dell’artista, che lavora attualmente a New York, richiama inoltre alla memoria le arti primitive per il colore della terra, la texture e le superfici grezze colorate con poche ed essenziali pennellate.
Forme pulite, geometriche ed essenziali sono prerogativa di Futagami, antica fonderia di ottone in Giappone, che propone originali apribottiglie stilizzati a forma di mezza luna, concentrici e zigrinati, vassoi di ottone e le lampade a sospensione di forte d’impatto visivo a cui si affiancano le tinte bianco e azzurre delle ceramiche di Azmaya ed i contenitori in rame perfetti per conservare intatto l’aroma delle foglie del tè, del caffè e delle spezie. Pezzi d’arredo originali provenienti dall’Oriente e dall’Occidente e oggi disponibili nello showroom Spazio Materiae uno spazio-boutique di ricerca dove materiali selezionati, prodotti di alta qualità e marchi d’eccellenza, rispondono ad una domanda sempre più consapevole ed esigente. 
All'inaugurazione era presente anche Perla Valtierra, designer e ceramista messicana, che, partendo da uno studio antropologico del territorio e delle sue usanze, dà forma ad oggetti di uso quotidiano mediante una continua sperimentazione di materiali e tecniche di lavorazione autoctone.

Foto e video - Atraz & Emilia Videography